Oggi sono in piazza come te contro la violenza maschile. Domani?

Oggi sono in piazza come te contro la violenza maschile…

Domani?*

 

    Non ti conosco, ma voglio dirti che trovarci insieme, oggi, è molto importante per me: un’apertura, una speranza.

    Non è una cosa scontata manifestare insieme alle donne contro la violenza maschile: da una parte c’è il rischio di indossare i panni dell’uomo buono, che condanna i malvagi considerandosi estraneo al problema; dall’altra c’è il rischio opposto, cioè di sentirsi colpevole per il solo fatto di appartenere al genere maschile. Facile quindi sentirsi schiacciati, e avere la tentazione di rinunciare.

   Io sono qui perché credo che ad essere in gioco non sia soltanto la sacrosanta libertà delle donne, bensì anche la mia e la tua. La speranza sta in questo fatto: un numero sempre maggiore di uomini si sta accorgendo che senza la libertà femminile non può esistere neanche quella maschile.

    Durante il mio percorso ho avuto la fortuna di sperimentare quanto, nella ricerca di libertà maschile, sia essenziale il confronto con gli altri uomini. Mi riferisco a uno scambio autentico, radicato nella verità della propria esperienza, anche se confusa, anche se contraddittoria. Grazie alla scommessa dell’ascolto reciproco e dell’esposizione allo sguardo degli altri, può nascere una diversa consapevolezza di sé, che può finalmente lasciare spazio alla trasformazione.

    Avrei tante domande da farti: che cosa porti come uomo in questa lotta? che cosa desideri e quali cambiamenti vorresti per la tua vita? La violenza maschile è figlia di una cultura diffusa, di ruoli e modelli fissati come naturali per i due sessi: come incidono gli stereotipi di genere nella tua vita di uomo? come ti trovi nei ruoli e nei destini disegnati per donne e uomini?

    Come vivi il cambiamento avvenuto nelle relazioni tra i sessi? Che cosa ha voluto dire per te incontrare la libertà delle donne? Anche tu senti il bisogno di mettere in discussione i modelli rigidi di eterosessualità e omosessualità?

    Condivido le rivendicazioni delle donne e del movimento lgbtiq, e sento, inoltre, che queste mobilitazioni si rivolgono direttamente a me, incitandomi a mettere in gioco il mio desiderio e la mia voglia di cambiamento.

    Per queste ragioni, visto che il cammino è lungo e non privo di ostacoli, ti propongo di darci un’occasione di confronto, perché insieme ci si orienta meglio e si amplia il confine del possibile…

    Grazie e a presto.

Antonio, Mario G., Franco, Riccardo, Jacopo P., Francesco, Giuliano, Roberto, Adil, Stefano, Alberto, Nino, Alessio, Domenico, Orazio, Gian Andrea, Angelo, Gabriele, Beppe, Gianni, Giancarlo, Mario S., Claudio, Andrea, Michele, Jacopo C., Olivier, Gianluca, Giacomo, Jones, Roby, Giovanni…

Contatti Maschile Plurale

*Questo è il volantino che abbiamo distribuito alla manifestazione nazionale di NonUnaDiMeno il 24 novembre 2018

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI

 

Roma

giovedì 29 novembre 2018, ore 19

Città dell’Utopia, Via Valeriano, 3f

Contatto: [email protected]

Lucca

mercoledì 28 novembre 2018, ore 21.30

Sala della Fondazione BML, Piazza S.Martino

proiezione del film Orlando, in collaborazione con Cineforum Cinit “Ezechiele 25,17”

martedì 4 dicembre 2018, ore 21

GRUPPO UOMINI c/o il CRED, Via S.Andrea 33 a Lucca

Contatto: [email protected]

 

Maschile Plurale

"Raffina i sentimenti, trasgredisci i rituali"

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Solve : *
20 × 26 =