ROMA 6-7/05/2017 – Festival Trasformare il maschile

Trasformare il maschile

6 maggio 20177 maggio 2017

Casal de Merode, via Casal de Merode 6 – ROMA

Parteciparte e Maschile Plurale organizzano un festival di arti trasformative sulla questione maschile

info qui

Come affrontare la questione maschile senza rafforzare l’androcentrismo, la centralità del maschile nella nostra società? Come favorire un clima di evoluzione, di interrogazione, di distanziazione per permettere agli uomini di uscire da un sistema patriarcale sessista che non li serve che in apparenza. Come trasformare il maschile senza provocare resistenze e rigidità? quali strumenti possono favorire questa trasformazione? come evitare che il lavoro sia solo mentale e concettuale ma coinvolga le persone in relazioni nuove, in situazioni ludiche o teatrali.

Durante le giornate ci saranno diversi laboratori di due ore, e la sera il Teatro Forum.

Ecco il programma dei contenuti. A breve gli orari qui

Giuseppe Ozimo Cambiare per ri-trovarsi

Secoli di stereotipi patriarcali e maschilisti hanno condizionato l’uomo facendogli smarrire la consapevolezza di se, e perdere il contatto con la sua parte animica e spirituale.

Le Costellazioni Familiari possono essere uno strumento utile per ri-trovarsi e creare un nuovo e sano equilibrio.

Emanuele Avalone e Eugenio di Vito,  Macho Clown formazione di danza, movimento & clown I e II

Un piccolo viaggio attraverso esercizi di varie discipline fisiche (per riscoprire il rude e mascolino piacere del muoversi armoniosamente in sintonia col proprio corpaccione o in contatto con i muscolosissimi e virili corpi degli altri.

Un laboratorio dove si affronta anche la testosteronica ironia che è nascosta dentro ognuno di noi.

Sandro Casanova e Gianluca Ricciato MASCHI, MASCHERE E COPIONI

La virilità è una messa in scena? Sappiamo smascherarci tra maschi? Pratiche e riflessioni tra gruppi di condivisione, educazione alle differenze e spauracchio del gender, fantasmi, desideri e proiezioni.

Senith: Victor/Victoria Workshop

Stereotipi, semplificazioni, performatività nei codici di genere

Scavallamenti di senso comune. Attraverso la performatività degli stereotipi, sveliamo il rituale dei generi. Workshop introduttivo alla performatività dei generi aperto a Tutt*

Bianco primo: Indossare Lo sguardo – come fosse amore

Attraverso improvvisazioni teatrali sperimenteremo lo sguardo del maschile egemonico: occupazione dello spazio, del tempo, il confort, la solitudine di un soggetto prigioniero in un ruolo di controllo ; e dello sguardo del femminile subordinato: l’invasione dello spazio, l’attesa, la scomodità, la paura di un soggetto minacciato e controllato. Diventeremo maschere consapevoli e dentro di esse cercheremo di leggere le nostre emozioni.

Andrea Ciantar: la narrazione autobiografica del maschile

Esplorare la nostra “storia di formazione” in quanto maschi, in quante femmine.

La mascolinità non è precostituita, ma avviene a partire dalle storie che ci hanno trasmesso, storie raccontate esplicitamente o senza parole. Possono essere storie molto antiche, o nuove. Rispetto ad esse abbiamo dovuto prendere una posizione. Le abbiamo fatte nostre, forse…o le abbiamo rifiutate… E forse stiamo cercando di costruire una nostra nuova storia, da soli/e, o con altri/e…

Parteciparte, Teatro Forum: Uomini che ci provano

In questo spettacolo il pubblico può intervenire per cambiare la storia: Filippo vuole nuove forme di relazioni, non più basate sulla forza, il controllo o la competizione. Ma il gregge non gli rende la vita facile. Il rischio è che da solo non ce la faccia. Tranne se il pubblico decide che è un problema che va affrontato in modo collettivo…

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