Roma 24 Feb 2011 “Da uomo a uomo. Contro la violenza maschile sulle donne. Che cosa e come dirlo”

Roma
Giovedì 24 Feb 2011 alle 17:30

Incontro dibattito

“Da uomo a uomo.
Contro la violenza maschile sulle donne.

Che cosa e come dirlo”

Giovedi 24 Febbraio ore 17,30
nella sede della Provincia di Roma

via IV novembre 119

(davanti a S.ti Apostoli – Pzza Venezia)

 

Coordina Stefano Ciccone (dell’associazione Maschile plurale),
intervengono

  • Roberta Agostini – Comitato delle elette della Provincia di Roma
  • Elisa Giomi (Università di Siena)
  • Marco Deriu (dell’associazione Mp, Università di Parma)
Un ‘occasione per riflettere su come viene presentata la violenza di genere nei media e nelle campagne istituzionali e per iniziare a progettare una comunicazione indirizzata agli uomini.

Elisa Giomi conduce da diversi anni una ricerca sulla rappresentazione della violenza contro le donne nei sei
principali TG italiani (tre reti rai e tre reti mediaset).
Prende in esame, tra le altre cose, i meccanismi narrativi attraverso i quali prendono forma le figure della
vittima e quelle degli autori di violenza.

Marco Deriu componente dell’associazione Maschile plurale, conduce ricerche su diverse campagne di
comunicazione contro la violenza maschile, individuando le figure ricorrenti, le ipotesi implicite sottostanti ai
messaggi veicolati, la definizione esplicita o implicita dei destinatari.

L’incontro sarà preceduto dalla proiezione del video Da uomo a uomo, realizzato da Michele Citoni in occasione della manifestazione nazionale di Maschile plurale per la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (21.11.2009).

La lettera “Da uomo a uomo”

In gruppi di uomini, in questi anni, abbiamo scoperto che l’identita’ maschile non e’ puramente naturale.
Si diventerebbe un vero uomo dimostrando di essere diverso, che alla fine vorrebbe dire superiore, a una donna o a un gay.

Nella ricerca di modi di vivere meno oppressivi, abbiamo incontrato il tema della violenza. Una violenza “normale” nelle relazioni fra uomini e donne e contro gay e lesbiche. Smontare questa violenza, i meccanismi che la rendono possibile, e in fin dei conti quasi accettabile, e’ stato il passaggio successivo.

Quella degli uomini non e’ una colpa collettiva o una dannazione originaria, e’ una storia che ci chiama a dire e fare alcune cose e a smettere di dirne e farne altre.

dire e fare con le persone a cui teniamo, con le quali viviamo, lavoriamo, godiamo del tempo libero. Ma prendere anche una posizione pubblica, poiche’ e’ collettivo lo spazio in cui un uomo diventa uomo.

Abbiamo cominciato cosi’ a partecipare agli incontri promossi dai centri antivolenza, ad assemblee nelle scuole, ai gay pride, alle manifestazioni delle donne contro la violenza maschile.

Nel corso degli anni, il 25 novembre, giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne, e’ diventata per noi una data importante. Così ci siamo rivolti ad altri uomini, con un appuntamento costruito da noi contro la violenza sulle donne. Che non e’ una “questione femminile”. L’abbiamo fatto a partire da questa lettera da uomo a uomo.

*un grazie! a Pat Carra per la vignetta

Hanno parlato dell’incontro
Pietro Fallai sul Corriere della Sera
Daniela Geco su Deltanews
Mariagrazia Gerina su l’Unità

 

Maschile Plurale

"Raffina i sentimenti, trasgredisci i rituali"

Potrebbero interessarti anche...