Autore: Maschile Plurale

La presenza maschile nell’educazione al genere

È per molti versi un fatto inedito, che probabilmente ha ancora bisogno di molte riflessioni, sui suoi limiti attuali e sulle sue possibilità future, non solo rispetto alla pedagogia di genere ma anche riguardo alla costruzione di una società libera dalle forme di discriminazioni di genere che oggi conosciamo (sessismo, maschilismo, eteronormatività, etc)

Un pastiche. Riflessioni sul DDL Pillon

Ed è singolare osservare la situazione paradossale di padri che nell’ambito di un rapporto di coppia ancora funzionante si sono disinteressati, in tutto o in parte, della cura dei figli, e che invece, consumata la rottura della relazione, rivendicano con forza il diritto a esercitare quelle incombenze che si vedono sottratte, quantomeno parzialmente.

Lettera aperta per la Casa Internazionale delle Donne

Consideriamo incomprensibile e inaccettabile la posizione assunta fino a oggi dall’Amministrazione comunale di Roma, che sembra incapace di riconoscere l’evidente realtà che la Casa – come ha detto Dacia Maraini – “ha prodotto cultura e ha prodotto servizi. A titolo completamente gratuito. E questo è il patrimonio. Qualsiasi città civile ne terrebbe conto e ci investirebbe”.

Sintesi di due viaggi ai confini tra Bosnia e Croazia

Una cosa che colpisce è l’atteggiamento tollerante, non ostile, della popolazione, e anche della polizia, nei confronti dei rifugiati, che girano senza problemi nella città, nei bar e anche nei ristoranti (ovviamente nella misura del loro peculio, ma una pizza o un riso costano pochissimo). Sarà certo la comune cultura islamica, forse anche il recente ricordo, inciso negli edifici cittadini, di una guerra terribile, tuttavia questo atteggiamento è palpabile. Questo fa una differenza. Se così non fosse, se fosse come a Pordenone o a Gorizia, ad esempio, la situazione virerebbe rapidamente al tragico

IQDV#47 – Il linguaggio

E invece, come stiamo facendo, dobbiamo parlarne, con un dolore indiretto e certamente con intensità diverse da coloro che le hanno subite, ma dobbiamo raccontarle ai giovani uomini perché imparino ad ascoltare, ad amare, ad arricchire la propria anima e cioè il loro senso profondo dell’esistere, abbracciando il mondo intorno a loro senza volerlo dominare e dunque distruggere

IQDV #45 – Senza più perdere il filo

Questo attacco alla soggettività avviene fin dai primi anni di vita, ed è un tratto caratteristico della civiltà occidentale, la quale spesso si presenta (o viene considerata) come estremamente individualista, mentre al contrario persegue, tramite vari strumenti coercitivi (tra cui per esempio il sistema scolastico, gli stereotipi di genere, il bombardamento informativo-pubblicitario, eccetera…), l’omologazione e il progressivo spegnimento di ogni soggettività