Autore: Maschile Plurale

IQDV #45 – Senza più perdere il filo

Questo attacco alla soggettività avviene fin dai primi anni di vita, ed è un tratto caratteristico della civiltà occidentale, la quale spesso si presenta (o viene considerata) come estremamente individualista, mentre al contrario persegue, tramite vari strumenti coercitivi (tra cui per esempio il sistema scolastico, gli stereotipi di genere, il bombardamento informativo-pubblicitario, eccetera…), l’omologazione e il progressivo spegnimento di ogni soggettività

La marcia dei poliziotti ugandesi contro la violenza sulle donne

Nel 2017 più di venti donne sono state brutalmente uccise nei pressi della capitale Kampala. In seguito alla pressione dell’opinione pubblica, la polizia ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. In Uganda, secondo i dati governativi, una donna su tre subisce violenze da parte del partner. Quasi tutti i casi di femminicidio restano irrisolti

Per contrastare l’attacco alla “Convezione di Istanbul”

Noi, associazioni riunite nella rete europea WAVE – Women Against Violence Europe (Donne contro la violenza Europa) – e i/le nostre alleati/e, le scriviamo per esprimere il nostro shock e la nostra e preoccupazione di fronte all’attacco lanciato contro il riconoscimento universale della discriminazione e della diseguaglianza di genere come cause e conseguenze della violenza contro donne e ragazze, e contro l’inclusione di tale riconoscimento nella Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (Convenzione di Istanbul).

Re-living: tessiture tra donne e uomini

Alcuni giorni fa abbiamo partecipato come Rete Maschile Plurale ad una puntata del ciclo di incontri intitolato “Re-living. Percorsi integrati a favore della parità di genere” e organizzato a Schio (Vi) dalla cooperativa Samarcanda. Qui di seguito una breve presentazione del progetto e un articolo di Alberto Leiss sull’incontro in cui siamo stati ospitati

IQDV #44 – Presentare Maschile Plurale partendo da sé

Lavoro in relazione: pratica quotidiana di vita, luogo di trascendenza che rompe la asfissia del pensiero autoreferenziale. Significa che è la pratica relazionale a costituire la mappa in cui si svela e rivela traccia il sentiero. Luogo reale, in cui le persone  quelle che mi sono vicine, con le quali “mi gioco”, sono quel che sono, non costrette ad essere come “io” vorrei che fossero!

Congedi. La proposta dei papà di Plent

Come riformare i congedi parentali, raggiungere la parità di genere e vivere felici una volta per tutte? La proposta arriva direttamente dai papà della piattaforma internazionale “Plent”, che chiedono congedi parentali uguali, non trasferibili e pagati al 100%