Taggato: mascolinità

Viareggio Nov 2008 iniziative in coordinamento con la Casa delle Donne

Viareggio Nov 2008 iniziative in coordinamento con la Casa delle Donne

Viareggio Nov 2008 Iniziative in coordinamento con la Casa delle Donne Il Gruppo Uomini di Viareggio in coordinamento con la...

Lug 2001 “L’invisibile parzialità del maschile nella storia” di S.Bellassai

Lug 2001 “L’invisibile parzialità del maschile nella storia” di S.Bellassai

Lug 2001 “Il maschile, l’invisibile parzialità”
di Sandro Bellassai
pubblicato in: Ethel Porzio Serravalle (a cura di), Saperi e libertà. Maschile e femminile nei libri, nella scuola e nella vita, vol. II, Milano, Polite-Associazione Italiana Editori, 2001

Durante un congresso nel 1982, lo storico statunitense Peter Filene si sentì porre da una perplessa collega la seguente domanda: «Ma cosa intendi quando dici che ti occupi di “men’s history”? […] Non è forse stata tutta la storia, alla fin fine, una storia che si è occupata di uomini?». Non si può certo dire che si trattasse di una domanda oziosa. Riflette Filene: «Proprio questa era – ed è – la questione fondamentale. Laddove le storiche delle donne hanno recuperato i loro soggetti da un’oscurità quasi totale, cosa c’era da scoprire per uno storico del maschile? Le attività e le idee degli uomini hanno dominato il paesaggio del passato a noi noto fin dove l’occhio poteva arrivare, dalle pianure bibliche ai grattacieli di New York. La consueta “storia dell’uomo” era esattamente questo. E allora, cosa rimane nel mondo che può ancora essere detto sul suo conto?»[1].

Nov 1985 “Se la notte lei ci incontra”, di S.Ciccone e R.Sebastiani

Nov 1985 “Se la notte lei ci incontra”, di S.Ciccone e R.Sebastiani

Nov 1985 Se la notte lei ci incontra
di Stefano Ciccone e Renato Sebastiani
pubblicato per la prima volta in “Guernica”, n. 1, 1985*

E’ sera, camminando incontriamo una ragazza. Lei ci vede e affretta il passo finché non ci siamo sufficientemente allontanati. Due uomini di sera fanno paura. Siamo pericolosi. In questa situazione l’affermazione provocatoria secondo cui “gli uomini sono tutti stupratori” si fa reale e concreta e non c’è nulla che, agli occhi della sconosciuta, ci distingua da uno stupratore.