Categoria: GUV – GRUPPO UOMINI VIAREGGIO

Il gruppo Uomini di Viareggio nasce all’inizio degli anni 90 in stretto rapporto con la casa delle donne di Viareggio e il centro anti-violenza.Si riunisce ogni mercoledì alle 21.15 in Via regia presso l’Arci.Riferimento telefonico: 0584 395893

Viareggio 13 Feb 2011 “Il Gruppo uomini con il Comitato Donne 13 febbraio”

Viareggio 13 Feb 2011 “Il Gruppo uomini con il Comitato Donne 13 febbraio”

Viareggio 13 Feb 2011
“Il Gruppo uomini con il Comitato Donne 13 febbraio”

Desiderio maschile e sessualità

Il Gruppo Uomini Viareggio parteciperà domenica 13 Febbraio 2011 alle 14.30 all’iniziativa pubblica promossa a Pisa dal Comitato Donne 13 Febbraio per esprimere e manifestare una qualità del desiderio maschile diversa da quella che quotidianamente ci viene proposta dalle cronache e dai media.

Diversa come? Diversa nel vivere la relazione fra uomini e fra uomini e donne, guardando in faccia le nostre contraddizioni senza pretendere di sentirsi migliori di altri, ma sentendo il piacere di poter coltivare un rapporto d’amore con l’altra, che può anche essere faticoso, ma che rappresenta l’intima fatica per cui vale la pena vivere.

Dic 2009 “La responsabilità maschile” del GU di Viareggio

Dic 2009 “La responsabilità maschile” del GU di Viareggio

Dic 2009 “Violenza sulle donne e responsabilità  maschile”
volantino del Gruppo uomini di Viareggio

Ancora una volta ci troviamo di fronte ad una giovane donna uccisa da mano maschile.

E’ accaduto in Garfagnana non lontano dalla nostra città. Di fronte a tanta brutalità, come uomini, ci indignamo sicuramente, ma  pensiamo che l’indignazione non sia sufficiente, è necessario un atto di maggiore responsabilità e chiarezza dando nome alle cose “Tutto questo ci riguarda e vorremmo comprenderne le vere cause“:

Infatti la stragrande maggioranza degli atti di violenza sulle donne avviene da parte di uomini amici e ben conosciuti e si consumano nei luoghi più intimi e teoricamente protetti: Le nostre case.

Nov 2008 “Per una nuova relazione fra uomini e donne” del Gruppo Uomini di Viareggio

Nov 2008 “Per una nuova relazione fra uomini e donne” del Gruppo Uomini di Viareggio

Nov 2008 “Uomini contro la violenza contro le donne e
per una nuova relazione fra uomini e donne”
del Gruppo Uomini di Viareggio

La violenza sulle donne ci riguarda come uomini, perché ne siamo gli autori materiali, e chiama in causa tutta la nostra storia di maschi. Il Gruppo Uomini Viareggio, che fa parte anche dell’Associazione Nazionale “Maschile Plurale”, da tempo si incontra e si interroga sul senso ed il significato del proprio maschile. Partendo ciascuno dalla propria storia e dalla propria esperienza, abbiamo cercato un modo di stare insieme tra uomini, nella relazione con le nostre compagne, i figli e le figlie, con la mente aperta all’impegno politico, sociale, che già caratterizzava la nostra vita.Questo per il fatto che non ci riconosciamo nel modello maschile che abbiamo ereditato e per tanto tempo praticato, ma soprattutto perché sentiamo uno stato di malessere , o quanto meno di disagio, rispetto ad una maschilità autoritaria, invadente e spesso violenta, che non sa riconoscere la propria “parzialità”, e pretende di esprimere ed interpretare pensieri, sentimenti e parole di tutte/i. Confrontandoci sul nostro vissuto e sulla pratica del presente, nel pubblico e nel privato, abbiamo tentato di indagare le cause della violenza maschile. Nelle nostre discussioni sono emersi almeno due motivi alla base di tale grave atteggiamento:

Mar 2008 “8 marzo Libertà femminile -194 – sessualità maschile” del GU di Viareggio

Mar 2008 “8 marzo Libertà femminile -194 – sessualità maschile” del GU di Viareggio

 

Sull’8 marzo

Libertà femminile-194-sessualità maschile

 

Da tempo  stiamo dicendo che la libertà delle donne è la nostra libertà ed il riconoscimento della differenza sessuale e di genere è il momento fondante di nuove relazioni.

La  prima differenza fra una donna ed un uomo sta nel fatto che l’una può generare e l’altra no. Riconoscendo questa differenza biologicamente determinata, possiamo come uomini avere un sentimento d’invidia, ma entreremmo in grave contraddizione se pensassimo (ci sentissimo in diritto) di rimettere in discussione proprio questa naturale differenza.