Categoria: POLITICA E GENERE

Sintesi di due viaggi ai confini tra Bosnia e Croazia

Una cosa che colpisce è l’atteggiamento tollerante, non ostile, della popolazione, e anche della polizia, nei confronti dei rifugiati, che girano senza problemi nella città, nei bar e anche nei ristoranti (ovviamente nella misura del loro peculio, ma una pizza o un riso costano pochissimo). Sarà certo la comune cultura islamica, forse anche il recente ricordo, inciso negli edifici cittadini, di una guerra terribile, tuttavia questo atteggiamento è palpabile. Questo fa una differenza. Se così non fosse, se fosse come a Pordenone o a Gorizia, ad esempio, la situazione virerebbe rapidamente al tragico

La marcia dei poliziotti ugandesi contro la violenza sulle donne

Nel 2017 più di venti donne sono state brutalmente uccise nei pressi della capitale Kampala. In seguito alla pressione dell’opinione pubblica, la polizia ha promosso una campagna di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne. In Uganda, secondo i dati governativi, una donna su tre subisce violenze da parte del partner. Quasi tutti i casi di femminicidio restano irrisolti

Per contrastare l’attacco alla “Convezione di Istanbul”

Noi, associazioni riunite nella rete europea WAVE – Women Against Violence Europe (Donne contro la violenza Europa) – e i/le nostre alleati/e, le scriviamo per esprimere il nostro shock e la nostra e preoccupazione di fronte all’attacco lanciato contro il riconoscimento universale della discriminazione e della diseguaglianza di genere come cause e conseguenze della violenza contro donne e ragazze, e contro l’inclusione di tale riconoscimento nella Convenzione del Consiglio d’Europa per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (Convenzione di Istanbul).

IQDV #44 – Presentare Maschile Plurale partendo da sé

Lavoro in relazione: pratica quotidiana di vita, luogo di trascendenza che rompe la asfissia del pensiero autoreferenziale. Significa che è la pratica relazionale a costituire la mappa in cui si svela e rivela traccia il sentiero. Luogo reale, in cui le persone  quelle che mi sono vicine, con le quali “mi gioco”, sono quel che sono, non costrette ad essere come “io” vorrei che fossero!